LA POLITICA ESTERA DEGLI STATI UNITI CON TRUMP

Nel definire la politica estera della propria Amministrazione, il Presidente deve assecondare gli imperativi geopolitici e gli interessi strategici degli Stati Uniti. Trump potrebbe davvero spingere per un cessate il fuoco in Ucraina, ma aggraverà la guerra commerciale contro l’Europa e non farà a meno della NATO per «tenere sotto» il nostro Continente. In Medio Oriente sembra voler riproporre gli «Accordi di Abramo» per favorire Israele, accogliere l’Arabia Saudita, isolare l’Iran e imporre - da remoto - un nuovo assetto nella Regione. Le principali attenzioni saranno rivolte verso l’Indo-Pacifico per intensificare il contenimento della Cina.

UNA GUERRA COMMERCIALE ALL’EUROPA

Mentre l’Europa soffre le ricadute economiche del conflitto in Ucraina, gli Stati Uniti ne traggono vantaggi politici e profitti economici. Nel momento di maggiore difficoltà, l’Amministrazione Biden vara misure protezionistiche per sottrarci investimenti nei settori più strategici. Serve subito una risposta comune europea per competere con le grandi Potenze nel Mondo Nuovo.


UN’OCCASIONE PER LA PACE

Le condizioni meteorologiche e la situazione sul campo di battaglia suggeriscono che questo potrebbe essere il momento per interrompere le ostilità e riprendere i negoziati per un cessate il fuoco in Ucraina. Serve però un intervento diplomatico coordinato a livello europeo per interrompere quest’ennesima guerra fratricida sul nostro continente.