IL MAGO DEL CREMLINO
«Il Mago del Cremlino» è un film diretto dal regista francese Olivier Assayas, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Giuliano da Empoli, vincitore del Grand Prix du Roman de l’Académie Française.
«Il Mago del Cremlino» è un film diretto dal regista francese Olivier Assayas, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Giuliano da Empoli, vincitore del Grand Prix du Roman de l’Académie Française.
Negli anni ’90 la delusione e il conseguente malcontento che hanno risvegliato la convinzione che la Russia sia uno Stato-Civiltà, destinato a costruire un Mondo multipolare, furono provocati dalle conseguenze delle liberalizzazioni forzate. Oggi alla base di questa ambizione si trova lo scontro con l’«Occidente Collettivo».
Il mondo non è mai stato così piccolo. Le innovazioni tecnologiche ci hanno consentito di creare mezzi di trasporto e di comunicazione sempre più veloci, in grado di percorrere grandi spazi in tempi più brevi, accorciando tutte le distanze, tanto che oggi gli utenti trasmettono e si scambiano denaro e informazioni in un click, direttamente … Leggi tutto
Nelle guerre contemporanee anche i mezzi di informazione sono diventati armi. Lo sviluppo tecnologico in campo militare ha sempre avuto come obiettivo quello di accrescere la capacità letale degli strumenti bellici, ma l’invenzione della bomba atomica ha portato l’uomo a raggiungere il limite massimo della violenza che si può scatenare nel corso di una guerra … Leggi tutto
Per oltre trent’anni, noi Europei ci eravamo illusi che il trionfo del liberismo politico ed economico avrebbe potuto uniformare il mondo intero secondo i valori dell’Occidente. Ci eravamo cullati nel sogno ingenuo che l’umanità avesse ormai raggiunto la sua meta, il culmine della sua evoluzione storica, come se l’uomo possa mai dirsi pienamente compiuto e … Leggi tutto
Nel definire la politica estera della propria Amministrazione, il Presidente deve assecondare gli imperativi geopolitici e gli interessi strategici degli Stati Uniti. Trump potrebbe davvero spingere per un cessate il fuoco in Ucraina, ma aggraverà la guerra commerciale contro l’Europa e non farà a meno della NATO per «tenere sotto» il nostro Continente. In Medio Oriente sembra voler riproporre gli «Accordi di Abramo» per favorire Israele, accogliere l’Arabia Saudita, isolare l’Iran e imporre – da remoto – un nuovo assetto nella Regione. Le principali attenzioni saranno rivolte verso l’Indo-Pacifico per intensificare il contenimento della Cina.
Abbiamo raggiunto telefonicamente Padre Hugo Fabian Alaniz – Superiore della Comunità del Verbo Incarnato ad Aleppo – il quale, nonostante la drammaticità di questi giorni, si è gentilmente messo a disposizione per rispondere alle nostre domande e consentirci di far arrivare la sua voce in Italia e in Europa.
Mentre l’Europa soffre le ricadute economiche del conflitto in Ucraina, gli Stati Uniti ne traggono vantaggi politici e profitti economici. Nel momento di maggiore difficoltà, l’Amministrazione Biden vara misure protezionistiche per sottrarci investimenti nei settori più strategici. Serve subito una risposta comune europea per competere con le grandi Potenze nel Mondo Nuovo.
Le condizioni meteorologiche e la situazione sul campo di battaglia suggeriscono che questo potrebbe essere il momento per interrompere le ostilità e riprendere i negoziati per un cessate il fuoco in Ucraina. Serve però un intervento diplomatico coordinato a livello europeo per interrompere quest’ennesima guerra fratricida sul nostro continente.